La spalla: il dolore cronico

UN DISTURBO CHE SI CRONICIZZA
Se sei scoraggiato perchè hai la spalla bloccata e dolorante da molto tempo, puoi trovare nel dott. Giuseppe Fatiga un medico capace di aiutarti. Chiamalo al 340-5499616 per prenotare una seduta di agopuntura

Se non viene curata efficacemente, l’infiammazione della spalla può diventare un disturbo cronico.
La cronicizzazione si verifica anche quando non si rimuovono le cause, cioè gli sforzi eccessivi e ripetuti: gli episodi di infiammazione tendono infatti a ripetersi nel tempo. Esistono alcune condizioni che predispongono ad un dolore cronico di spalla, ma le più importanti sono le alterazioni posturali, ed in particolare quelle che riguardano il collo.

Un torcicollo, ad esempio, comporta una posizione scorretta del capo e del collo, che si ripercuote sulla spalla : una spalla diventa più alta o più bassa rispetto all’altra, oppure più sporgente o più arretrata. In questa condizione i tendini della spalla lavorano in modo anomalo e tendono ad infiammarsi con maggiore facilità. Anche l’atteggiamento cifotico della colonna, con il dorso e il capo curvi, predispongono alle infiammazioni croniche, alterando la meccanica dei movimenti della spalla.

Quasi sempre per guarire definitivamente dai problemi della spalla occorre risolvere con l’agopuntura il dolore, le tensioni muscolari e i vizi di postura del collo. Nel dolore cronico della spalla possiamo riscontrare diversi tipi di lesioni, ognuna delle quali richiede uno specifico protocollo di trattamento.

LE CALCIFICAZIONI
Ogni volta che un’infiammazione guarisce lascia delle cicatrici nella spalla, soprattutto a livello dei tendini. Se le infiammazioni vengono trattate tempestivamente, le cicatrici sono in genere di piccole dimensioni e quindi insignificanti.

Se invece le infiammazioni durano troppo a lungo, perchè non adeguatamente trattate, possono portare a calcificazioni più importanti: in questi casi il nostro organismo reagisce depositando su di esse dei sali di calcio. Le calcificazioni così formate sono estremamente dolorose, e possono limitare in modo anche grave i movimenti della spalla.

LA CAPSULITE ADESIVA
Nel dolore cronico di spalla, e soprattutto in presenza di calcificazioni dei tendini, i movimenti della spalla si riducono sempre di più nel tempo, e questa progressiva immobilità porta a conseguenze ancora più gravi. Infatti i tendini, non più abituati a scorrere come dovrebbero, finiscono per “incollarsi” ai tessuti vicini, perdendo la loro capacità di muoversi e di scorrere all’interno della spalla.

Questo fenomeno è chiamato capsulite adesiva, e comporta l’impedimento dei movimenti non più solo per il dolore e l’infiammazione, ma anche per ostacoli di tipo meccanico. Anche nelle gravi situazioni in cui vi siano calcificazioni o una capsulite adesiva, l’agopuntura è efficace.

Infatti, le calcificazioni dei tendini della spalla tendono in qualche mese a perdere il loro contenuto di calcio e a dissolversi completamente; la terapia più importante in questo arco di tempo è conservare i movimenti della spalla per prevenire la capsulite adesiva. L’agopuntura, attraverso la sua azione analgesica e antiinfiammatoria, permette di eliminare il dolore e l’infiammazione e di recuperare i normali movimenti della spalla, prevenendo così la capsulite adesiva.

Il ciclo di trattamento prevede inizialmente una seduta alla settimana per tre-quattro settimane; successivamente una seduta ogni tre settimane, fino a raggiungere la completa guarigione nell’arco di qualche mese. Se vi è capsulite adesiva, si utilizza una terapia combinata: agopuntura ed esercizi di fisioterapia. Infatti per rompere le “aderenze” che bloccano lo scorrimento dei tendini, occorrono specifici esercizi, da eseguire con regolarità.

Poiché l’esecuzione di questi movimenti può essere molto dolorosa, a causa della presenza di infiammazioni e calcificazioni, si associa l’agopuntura, sfruttando la sua azione analgesica ed antiinfiammatoria. Frequenza e numero di sedute ricalcano quelli del trattamento delle calcificazioni.

LA ROTTURA DELLA CUFFIA
La rottura della cuffia è la lesione più grave della cuffia. Può essere parziale, oppure totale. Un trauma importante della spalla può rompere in modo acuto i tendini della spalla, causando dolore violento e blocco dei movimenti della spalla e del braccio.

La cuffia può rompersi anche per traumi meno violenti, ad esempio in una spalla già indebolita da infiammazioni croniche dei tendini: infatti in presenza di numerose cicatrici la cuffia tende ad assottigliarsi, con tendenza a rompersi anche solo per uno sforzo eccessivo, come il sollevamento di un peso.

In queste situazioni è importante una valutazione ortopedica approfondita, per decidere se ricostruire chirurgicamente la cuffia. Se l’intervento chirurgico non è indicato, a causa ad esempio dell’età avanzata del paziente, l’agopuntura è indicata per trattare il dolore e l’infiammazione, che possono persistere per diverso tempo dopo la rottura della cuffia.

Contemporaneamente, è necessaria una riabilitazione fisioterapica, mirata a rinforzare la muscolatura della spalla nel suo complesso e a recuperare quanto più possibile i movimenti. Anche se la cuffia è rotta, è infatti possibile tornare gradualmente a muovere la spalla in un modo quasi normale. Frequenza, numero di sedute e durata della terapia sono le stesse del trattamento delle calcificazioni e della capsulite adesiva.

Se hai un dolore cronico alla spalla e le terapie fino ad oggi non hanno funzionato, prenota al 340-5499616 una seduta di agopuntura con il dottor Giuseppe Fatiga, esperto nella diagnosi e nel trattamento agopunturale delle patologie della spalla