Curare la spalla a Torino: l’agopuntura nel dolore cronico

                     

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INDICE

1. Inquadramento del dolore della spalla

2. Cause del dolore cronico e agopuntura

3. I tendini della cuffia dei rotatori

4. La sindrome da conflitto della cuffia

5. Calcificazioni della spalla e agopuntura

6. La capsulite adesiva

7. La rottura della cuffia

8. Medici esperti nella cura della spalla a Torino

L’agopuntura nel dolore della spalla: una cura naturale ed efficace a Torino

Il dolore della spalla insorto da poco tempo è generalmente dovuto ad un sovraccarico funzionale di tipo “acuto”: il soggetto ha sottoposto i tendini della spalla a sforzi “concentrati” nel tempo, come un allenamento sportivo intensivo (palestra, tennis, pallavolo etc…), o  aver dato il bianco alla propria cosa, o ancora aver sollevato pesi nel corso di un trasloco. In queste condizioni vi può essere un dolore anche molto intenso, accompagnato da una significativa limitazione dei movimenti della spalla, come quelli per indossare i vestiti o allacciare il reggiseno o pettinarsi etc…ma generalmente il quadro è benigno, se si osserva un adeguato periodo di riposo e si effettuano le cure più efficaci, come l’agopuntura, che in questo stadio è in grado di portare a guarigione il soggetto in poche sedute. Infatti, all’inizio prevalgono i fenomeni infiammatori che, per quanto fastidiosi, possono essere spenti in breve tempo.

Terapia agopunturale del dolore cronico della spalla

Se non viene curata efficacemente, l’infiammazione della spalla può pero’ diventare un disturbo cronico.
La cronicizzazione si verifica anche quando non si rimuovono le cause, cioè gli sforzi eccessivi e ripetuti: gli episodi di infiammazione tendono infatti a ripetersi nel tempo. Esistono alcune condizioni che predispongono ad un dolore cronico di spalla, ma le più importanti sono le alterazioni posturali, ed in particolare quelle che riguardano il collo.

Un torcicollo, ad esempio, comporta una posizione scorretta del capo e del collo, che si ripercuote sulla spalla : una spalla diventa più alta o più bassa rispetto all’altra, oppure più sporgente o più arretrata. In questa condizione i tendini della spalla lavorano in modo anomalo e tendono ad infiammarsi con maggiore facilità. Anche l’atteggiamento cifotico della colonna, con il dorso e il capo curvi, predispongono alle infiammazioni croniche, alterando la meccanica dei movimenti della spalla.

Quasi sempre per guarire definitivamente dai problemi della spalla occorre risolvere con l’agopuntura il dolore, le tensioni muscolari e i vizi di postura del collo. Nel dolore cronico della spalla possiamo riscontrare diversi tipi di lesioni, ognuna delle quali richiede uno specifico protocollo di trattamento.

I tendini della cuffia dei rotatori 

Le cause che abbiamo descritto, soprattutto gli sforzi ripetuti in condizioni  posturali non favorevoli, producono gravi alterazioni dei tendini che fanno muovere la spalla, e che costituiscono la cosiddetta cuffia dei rotatori: i tendini della spalla sono quattro – il più importante dei quali è il tendine del muscolo sovraspinato – e formano una sorta di cuffia che avvolge la testa dell’omero. La funzione principale  di questa cuffia e’ proprio quella di generare i movimenti di rotazione della spalla nei vari piani dello spazio, movimenti molto fini e complessi. Se in un primo tempo le alterazioni di questi tendini sono di natura prevalentemente  infiammatoria, a lungo andare lasciano il posto ai fenomeni “degenerativi”: vale a dire che le fibre del tendine, che normalmente possiedono una struttura robusta e compatta, s’indeboliscono e si “sfilacciano”. Nella degenerazione tendinea, l’organismo cerca di riparare i danni apponendo dei sali di calcio e producendo le ben note calcificazioni, che non fanno che aggravare il problema, incrementando il dolore e la restrizione dei movimenti della spalla. Parliamo in questi casi di tendinopatia cronica calcifica.

L’agopuntura in Torino: la sindrome da conflitto della cuffia dei rotatori

Fisiologicamente, i tendini della spalla, nel corso dei movimenti, scorrono dolcemente nel canale coraco-acromiale, una sorta di tunnel costituito in parte da pareti ossee (il processo coracoideo della scapola) ed in parte dal legamento coraco-acromiale. Gli sforzi ripetuti possono determinare uno sfregamento patologico dei tendini contro  il canale che li contiene, favorendo nel tempo una tendinopatia ed un dolore cronico di spalla. Questo accade più facilmente quando le dimensioni del canale coraco-acromiale sono significativamemte ridotte, per motivi congeniti di tipo anatomico (scapole alate, brevità del legamento coraco-acromiale etc…), per processi patologici di tipo artrosico, o ancora per ragioni posturali come la cifosi dorsale.

L’agopuntura nella terapia delle calcificazioni: efficace quanto le onde d’urto

Nel corso della mia attività professionale sono arrivato a verificare che l’agopuntura è efficace quanto le onde d’urto – e spesso anche di più – nella terapia della calcificazioni, anche in quelle di un centimetro o più. Com’è possibile? Innanzitutto, nemmeno le onde d’urto fanno scomparire le calcificazioni, come ho potuto constatare ripetutamente nella mia attività di ecografista: il paziente migliora o guarisce, ma la calcificazione resta. Quello che conta è infatti il processo infiammatorio che si accompagna alla calcificazione e che causa il dolore lancinante: se si spegne l’infiammazione, il problema si risolve. È principalmente per i suoi effetti antalgici e antinfiammatori che agiscono le onde d’urto, e lo stesso vale per l’agopuntura: questa straordinaria cura è infatti in grado di “disattivare” le calcificazioni, in modo profondo e duraturo. Come ecografista, devo poi evidenziare che spesso riscontro calcificazioni della spalla che restano “dormienti” anche per tutta la vita; talvolta, quando vengono sollecitate in modo eccessivo da sforzi ripetuti, stress fisico e psichici etc… si risvegliano, ed è solo allora che possono causare dolori severi e limitazioni gravi dei movimenti. Con l’agopuntura queste calcificazioni tornano spesso in uno stato di quiescenza. Infine alcune calcificazioni vengono “riassorbite” spontaneamente e senza alcun trattamento nel tempo: le onde d’urto e l’agopuntura accelerano, in questi casi, il processo naturale di dissoluzione delle calcificazioni, oltre a modulare  il processo infiammatorio che le accompagna.

La capsulite adesiva

La complicanza più temuta della sindrome della cuffia dei rotatori prende il nome di capsulite adesiva o spalla congelata. Nel dolore cronico di spalla, e soprattutto in presenza di calcificazioni dei tendini, i movimenti della spalla si riducono sempre di più nel tempo, e questa progressiva immobilità porta a conseguenze ancora più gravi. Infatti i tendini, non più abituati a scorrere come dovrebbero, finiscono per “incollarsi” ai tessuti vicini, perdendo la loro capacità di muoversi e di scorrere all’interno della spalla. Questo fenomeno è chiamato appunto  capsulite adesiva, e comporta l’impedimento dei movimenti non più solo per il dolore e l’infiammazione, ma anche per ostacoli di tipo meccanico. Anche nelle gravi situazioni in cui vi siano calcificazioni o una capsulite adesiva, l’agopuntura è comunque efficace. Infatti, le calcificazioni dei tendini della spalla tendono in qualche mese a “disattivarsi” in virtù degli effetti antalgici ed antinfiammatori dell’agopuntura; spesso poi tendono a perdere il loro contenuto di calcio e a dissolversi completamente. La terapia più importante in questo arco di tempo è conservare i movimenti della spalla per prevenire la capsulite adesiva. In sintesi, l’agopuntura, attraverso la sua azione analgesica e antiinfiammatoria, permette di eliminare il dolore e l’infiammazione e di recuperare i normali movimenti della spalla, prevenendo così la capsulite adesiva. Il ciclo di trattamento prevede inizialmente una o due sedute alla settimana per tre-quattro settimane; successivamente una seduta ogni tre settimane, fino a raggiungere la completa guarigione nell’arco di qualche mese. Se si è già instaurata una capsulite adesiva, bisogna abbinare all’agopuntura la moxibustione, cioè l’applicazione locale di calore attraverso la combustione di una pianta essiccata, l’Artemisia Vulgaris: in questo modo è più facile ottenere la guarigione. Anche l’esecuzione di una fisioterapia è spesso indispensabile nella spalla congelata: infatti, per rompere le “aderenze” che bloccano lo scorrimento dei tendini, occorrono specifici esercizi, da eseguire con regolarità. Poiché l’esecuzione di questi movimenti può essere molto dolorosa, a causa della presenza di infiammazioni e calcificazioni, si associa l’agopuntura, sfruttando la sua azione analgesica ed antiinfiammatoria. Frequenza e numero di sedute ricalcano quelli del trattamento delle calcificazioni.

La rottura della cuffia

La rottura della cuffia è la lesione più grave della cuffia. Può essere parziale, oppure totale. Un trauma importante della spalla può rompere in modo acuto i tendini della spalla, causando dolore violento e blocco dei movimenti della spalla e del braccio.

La cuffia può rompersi anche per traumi meno violenti, ad esempio in una spalla già indebolita da infiammazioni croniche dei tendini: infatti in presenza di numerose cicatrici la cuffia tende ad assottigliarsi, con tendenza a rompersi anche solo per uno sforzo eccessivo, come il sollevamento di un peso.

In queste situazioni è importante una valutazione ortopedica approfondita, per decidere se ricostruire chirurgicamente la cuffia. Se l’intervento chirurgico non è indicato, a causa ad esempio dell’età avanzata del paziente, l’agopuntura è indicata per trattare il dolore e l’infiammazione, che possono persistere per diverso tempo dopo la rottura della cuffia.

Contemporaneamente, è necessaria una riabilitazione fisioterapica, mirata a rinforzare la muscolatura della spalla nel suo complesso e a recuperare quanto più possibile i movimenti. Anche se la cuffia è rotta, è infatti possibile tornare gradualmente a muovere la spalla in un modo quasi normale. Frequenza, numero di sedute e durata della terapia sono le stesse del trattamento delle calcificazioni e della capsulite adesiva.

Medici esperti nella cura della spalla a Torino

Chi soffre di problemi alla spalla, a quale medico di Torino deve rivolgersi? Chi scrive è medico di famiglia, agopuntore ed ecografista, e quindi ha sviluppato nel corso della sua carriera competenze trasversali per approcciare le patologie della spalla sia dal punto di vista occidentale che orientale. Quasi tutti i problemi della spalla possono trovare nell’agopuntura una terapia naturale ma altamente efficace, spesso più delle cure tradizionali come la fisioterapia manuale e strumentale (tecar, onde d’urto etc…), o delle infiltrazioni; e questo anche quando esistono calcificazioni. A riprova di ciò, molti pazienti che hanno effettuato senza successo queste terapie, hanno poi trovato nello studio del medico agopuntore una cura in grado di risolvere definitivamente il loro problema. In alcune situazioni, soprattutto quando persiste una limitazione dei movimenti della spalla, le cure dell’agopuntore devono essere affiancate da quelle fisioterapiche, per ottenere un recupero completo della mobilità: in questi casi è quindi utile rivolgersi ad un medico fisiatra per l’impostazione del programma di terapia. Solo in una minoranza di casi, attentamente selezionati, è necessario il ricorso ad un medico specializzato in chirurgia ortopedica.

Bibliografia

Le informazioni racchiuse in questa pagina si basano sull’analisi di molte ricerche scientifiche. A tal proposito si invita il lettore ad approfondire gli argomenti in questione alle seguenti pagine:

L’agopuntura nella capsulite adesiva: esistono punti specifici?

Studio sull’efficacia dell’agopuntura nel trattamento della spalla congelata

La spalla congelata e l’agopuntura

L’effetto dell’elettroagopuntura unito alla riabilitazione per la sindrome della spalla congelata

Il valore aggiunto della moxa nella spalla congelata

L’agopuntura nel dolore cronico della spalla: studio con la Risonanza Magnetica Funzionale

Impingement della spalla e agopuntura

L’agopuntura nella sindrome spalla-mano post-ictus

 

Se hai un dolore cronico alla spalla e le terapie fino ad oggi non hanno funzionato, prenota al 3405499616 una seduta di agopuntura con il dottor Giuseppe Fatiga, medico esperto nella diagnosi e nel trattamento agopunturale delle patologie della spalla

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