L’Insonnia

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L’insonnia è una condizione molto diffusa, che riguarda tanto i giovani quanto gli anziani.

Esistono tre tipologie fondamentali di insonnia che possono essere trattate a Torino con l’agopuntura del dottor Fatiga. Prima di iniziare il trattamento, è tuttavia indispensabile una precisa diagnosi medica.

L’insonnia iniziale, con difficoltà ad addormentarsi: chi ne è affetto, si gira e rigira nel letto tentando invano di prendere sonno. Questo tipo di insonnia comporta una notevole stanchezza già dal mattino, perchè alla riduzione del numero totale di ore si somma anche l’affaticamento dovuto all’agitazione e alla ricerca continua di una posizione confortevole che faciliti il sonno.

 

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L’insonnia iniziale è legata molto spesso a stati di ansia. Pensieri intrusivi, inquietudini e timori per il futuro impediscono alla mente di raggiungere il fisiologico rilassamento indispensabile per iniziare il sonno.

Anche l’abuso di sostanze stimolanti, come la nicotina contenuta nelle sigarette, il caffè, il the, il cacao e le droghe, possono rendere molto difficile l’addormentamento. Lo stesso vale per l’esagerato consumo di alcolici.

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Le errate abitudini alimentari possono causare insonnia iniziale, come cene troppo pesanti (la cena dovrebbe essere il pasto più leggero della giornata) oppure ad orari tardivi: nel momento in cui ci si corica è ancora in corso un’intensa attività digestiva.

Anche la situazione opposta, il digiuno serale, può comportare la medesima difficoltà ad addormentarsi.

Il protrarsi fino a tarda ora di abitudini quali lo studio o l’utilizzo del computer possono disturbare l’inizio del sonno: i soggetti percepiscono una sensazione di “lavorio mentale” che impedisce un sonno profondo.

Anche l’attività fisica serale disturba la fase di addormentamento, ponendo il corpo e il cervello  in uno stato di “attivazione”, che si esaurisce solo dopo 3 ore.

Nell’insonnia che dura da un po’ di tempo, può crearsi la paura di non addormentarsi, che pone in uno stato di agitazione il sistema nervoso e causa insonnia iniziale.

 

L’insonnia intermedia. In questo tipo di insonnia il soggetto si addormenta senza problemi, ma si risveglia una o più volte nel corso della notte: il sonno non è ristoratore, e al mattino è presente un gran senso di spossatezza.

Anche questa forma di insonnia è legata a condizioni di ansia, e all’irruzione improvvisa di forti paure che fanno risvegliare il soggetto nel corso della notte.

Anche le “vampate” di calore della menopausa sono spesso causa di frequenti risvegli notturni e di insonnia intermedia.

Nella sindrome delle apnee ostruttive notturne esistono degli ostacoli meccanici nelle prime vie respiratorie (soprattutto nel faringe) che, oltre a causare russamento, possono interrompere improvvisamente la respirazione, risvegliando l’individuo.

Nella sindrome delle gambe senza riposo si avvertono fastidiose sensazioni alle gambe, tipicamente crampi, prurito, bruciore, dolore o scosse, che risvegliano l’individuo: solo muovendo le gambe tali sensazioni scompaiono ed è possibile riprendere il sonno.

Nell’insonnia terminale il soggetto si sveglia molto presto al mattino e non riesce più a riaddormentarsi: è tipica degli anziani e ne parliamo in una pagina dedicata (vedi pagina l’insonnia dell’anziano )

Una seconda importante causa di insonnia terminale è la depressione.

Prevenzione dell’insonnia iniziale ed intermedia.

Ci sono importanti misure di igiene del sonno in grado di prevenire l’insonnia:

  • non assumere caffè ed altre sostanze eccitanti dopo le ore 16
  • non cenare tardi, ed evitare tanto le cene copiose quanto i digiuni serali
  • far passare almeno tre ore dalla fine della cena ed il riposo notturno
  • evitare di praticare attività fisica alla sera, e non andare a letto prima che siano passate almeno 3 ore
  • non guardare la TV nella camera da letto, non lavorare al computer e non “chattare” prima di dormire
  • evitare la vita sedentaria, e praticare con regolarità attività fisica
  • dormire in un ambiente pulito, profumato, fresco, buio e silenzioso
  • andare a dormire ad orari regolari
  • fare uso di tisane rilassanti che favoriscono l’addormentamento a base di escolzia, tiglio, camomilla, valeriana, melissa, papavero californiano
  • ridurre la tensione e l’ansia, anche automassaggiandosi prima di andare a dormire
  • non sforzarsi di dormire a tutti i costi. Se non si riesce a dormire, impegnarsi in attività piacevoli e rilassanti come leggere un libro

L’agopuntura a Torino.

L’agopuntura effettuata a Torino dal dottor Fatiga è molto efficace in questi tipi di insonnia, attraverso molteplici meccanismi.

In primo luogo attraverso la riduzione dell’attività “eccitatoria” del sistema nervoso “ortosimpatico” ed aumento dell’attività “calmante” del sistema parasimpatico.

In secondo luogo facendo produrre le “endorfine”, i cosiddetti “ormoni del benessere”, che inducono un profondo stato di rilassamento.

Rilevante è infine l’effetto di riequilibrio dei “neurotrasmettitori” cerebrali, cioè di quelle sostanze nel cervello che regolano il ritmo sonno-veglia.

L’agopuntura, praticata a Torino, influenza anche la produzione di melatonina, che com’è noto è un ormone in grado di favorire il riposo notturno.

 

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