Terapia farmacologica dell’emicrania

emicr.3 agopuntura torino“Con l’agopuntura puoi curare con successo la tua emicrania. Il dottor Giuseppe Fatiga è un medico esperto nel trattamento con agopuntura dell’emicrania e riceve in via Monte Santo 6 a Torino. Chiama il 3405499616

Quando le crisi di emicrania non superano il numero di tre al mese, la terapia è essenzialmente sintomatica, mirata cioè al trattamento della crisi in corso. Quando invece il numero di crisi è superiore a tre, è indicata una terapia di profilassi, con farmaci in grado di prevenire le crisi. L’agopuntura, da me praticata a Torino, si dimostra generalmente efficace quanto i farmaci, ed è priva di effetti collaterali; tuttavia la maggioranza dei pazienti emicranici assume anche farmaci, ed è pertanto molto utile conoscerli per usarli al meglio e ridurne la tossicità.

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TERAPIA SINTOMATICA. Esistono diversi farmaci efficaci nel trattamento delle crisi, che consentono di risolvere il dolore, di far scomparire i sintomi associati come la nausea, il vomito e il fastidio dovuto alla luce e ai suoni, nonché di riprendere rapidamente le proprie attività quotidiane.

Affinché i farmaci siano efficaci, occorre assumerli ai primi segni dell’attacco. I triptani sono tra i farmaci più utilizzati, per due motivi essenziali: la quasi assenza di effetti collaterali e l’efficacia convalidata da rigorosi studi scientifici. L’unica controindicazione è la presenza di ipertensione e di malattie cardiovascolari.

Un altro farmaco utilizzabile nell’attacco acuto è l’associazione di ergotamina e caffeina (*Cafergot), che agisce riducendo l’afflusso di sangue nei vasi del cranio e delle meningi, e che va assunto anch’esso ai primi sintomi per essere efficace. Rispetto ai triptani, questo farmaco non è tuttavia in grado di bloccare la nausea ed il vomito.

Gli anti-infiammatori non steoridei (FANS), come l’acido acetilsalicilico, l’ibuprofene, l’indometacina, il naprossene sodico, il diclofenac e il ketoprofene, sono spesso efficaci nel risolvere l’attacco acuto se somministrati nella sua fase iniziale. Rispetto ai triptani e al Cafergot sono tuttavia gravati da effetti collaterali più importanti, con possibilità di ulcere gastriche ed intestinali e di tossicità a livello del fegato e dei reni. Al pari del Cafergot, i FANS non bloccano la nausea ed il vomito.
L’agopuntura, da me praticata a Torino, possiede la stessa efficacia dei farmaci sulle crisi di emicrania, ma con il valore aggiunto di essere priva effetti collaterali.

TERAPIA DI PROFILASSI. Oltre che nei casi di attacchi ricorrenti in numero superiore a tre al mese, la terapia di profilassi è anche indicata quando i farmaci sintomatici sono inefficaci o quando sono controindicati per la presenza di specifiche patologie.

Possono essere utilizzati farmaci serotoninergici, come gli antidepressivi triciclici e il pizotifene (*Sandomigran), che agiscono regolando l’attività della serotonina, un neurotrasmettitore che alla luce dei nuovi studi svolge un ruolo molto importante nell’insorgenza dell’emicrania.

Anche i farmaci beta bloccanti come il metoprololo e il propanololo sono efficaci farmaci preventivi. I calcio antagonisti come la flunarizina, agendo sulla muscolatura dei vasi, possono essere anch’essi utili nel prevenire le crisi emicraniche.

I farmaci antiepilettici riducono l’eccitabilità dei neuroni e quindi sono utili per prevenire le “scariche elettriche” che si verificano nel corso delle crisi emicraniche. Il valproato di sodio ed il più recente topiramato appartengono a questa classe di farmaci. Anche il candesartan e il lisinopril, farmaci comunemente utilizzati nel trattamento dell’ipertensione arteriosa, si sono rivelati utili nella terapia di profilassi dell’emicrania.
L’agopuntura viene praticata per la terapia di proflassi dell’emicrania nel mio studio di Torino; anche in questo caso si è dimostrata efficace quanto i farmaci e del tutto sicura.

Negli ultimi anni si è assistito ad un crescente interesse verso oligoelementi ed alcune vitamine che, pur non essendo farmaci in senso stretto, si sono rivelati un efficace complemento terapeutico.

Il magnesio (*Mag2) è uno stabilizzatore delle membrane dei neuroni, e ne riduce l’ipereccitabilità, risultando capace di potenziare l’efficacia di altri farmaci antiemicranici. Ma anche quando somministrato da solo, riesce molto spesso a ridurre la frequenza e l’intensità delle crisi.

Anche il Coenzima Q10 e la riboflavina (vitamina B2) agiscono su alcuni meccanismi alla base dell’emicrania.

Il ginkgolide B è un derivato del Gingko Biloba, ed agisce principalmente neutralizzando i radicali liberi che si accumulano nel PAG del cervello e che causano una cronicizzazione del disturbo emicranico. La sua efficacia sembra essere rilevante soprattutto nell’emicrania con aura.
Nel mio studio di agopuntura di Torino vengono spesso abbinati questi oligoelementi al trattamento con agopuntura per incrementarne l’efficacia.

“Un efficace trattamento dell’emicrania con agopuntura richiede una diagnosi precisa. Dal dottor Giuseppe Fatiga a Torino la troverai. Chiama il 3405499616 per una visita.”