Problemi di stanchezza

STANCHEZZA CRONICA E SINTOMI INSPIEGABILI
I sintomi come la stanchezza inspiegabile possono essere risolti con l’agopuntura. Chiama il
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“Dottore, sono molto stanco e non so perchè. Tutti gli esami che ho fatto sono a posto. Non me lo spiego”

Chissà a quanti è capitata una situazione di questo tipo. Periodi in cui c’è un malessere inspiegabile, e tutti gli esami e le visite specialistiche sono a posto. Parliamo di sintomi inspiegabili.

Può trattarsi di una profonda stanchezza, che non dovrebbe avere ragione d’essere. Spesso si associano svogliatezza, mancanza di interesse e di piacere nelle consuete attività quotidiane. Il sonno è spesso disturbato, agitato, non riposante, ed al mattino si è già stanchi.

Altra situazione frequente è la difficoltà a concentrarsi, o la sensazione di stare perdendo la memoria, con distrazioni (dimenticanze di date, appuntamenti, smarrimento di oggetti personali…) anche se magari si è giovani e non ve ne sarebbe ragione.

Spesso si prova ansia, con nervosimo, incapacità di rilassarsi, tensione dei muscoli e bruxismo (digrignamento dei denti nel corso della notte). Il tono dell’umore può essere un po’ depresso, con tristezza e pensieri negativi. In alcuni individui si possono manifestare paure irrazionali (fobie) dell’ascensore, dei luoghi chiusi, di malattie, o veri e propri attacchi di panico.

Altri sintomi frequenti inspiegabili sono sintomi “psicosomatici” come i disturbi digestivi. E’ il caso dei problemi dello stomaco, come le gastriti con dolore o bruciore, le eruttazioni e il reflusso di acido verso la bocca (il cosiddetto reflusso gastro-esofageo), la nausea. Oppure dei disturbi intestinali, come diarrea alternata a stitichezza, il noto “colon irritabile”, che spesso causa anche il bisogno di evacuare subito dopo l’assunzione di un pasto, oppure dolori nella parte sinistra del basso addome. Altre volte ci si lamenta di una digestione molto lenta e difficoltosa, con uno spropositato gonfiore dell’addome dopo i pasti (“dottore, mi sembra di essere incinta”), e con una notevole produzione di gas intestinali, responsabili di flatulenze e feci maleodoranti. Anche un’alitosi inspiegabile è molto comune.

Tutti questi sintomi sono stati ricondotti ad un disturbo chiamato “sindrome da fatica cronica”, la cui natura è rimasta per lungo tempo tempo sconosciuta. I sintomi inspiegabili hanno in realtà una spiegazione, eccome! Derivano essenzialmente da due condizioni, spesso non riconosciute da chi ne soffre e neanche dal medico, se non si indaga a fondo.

Una di queste è lo stress cronico (vedi pagina stress cronico sulla psiche). Si tratta di un problema o di un conflitto non risolto, che da mesi/anni continua a disturbare le funzioni degli organi e del sistema nervoso. Può essere del tutto inconsapevole, oppure avere origini così lontane che non ci facciamo più caso, ci siamo assuefatti e lo consideriamo una parte “normale” della nostra vita, anche se poi così normale non è.

Ad esempio una malattia di lungo corso, magari non grave ma che non si è mai risolta, una vita coniugale o un rapporto con i figli conflittuale, un lavoro che non ci soddisfa, un superiore da cui sentiamo vessati, problemi economici…l’elenco potrebbe essere molto lungo. Anche i traumi psicologici subiti nel corso della vita, gli abusi sessuali…se non vengono superati una volta per tutte, possono continuare per tutta la vita a produrre effetti estremamente negativi, non solo a livello psicologico, ma anche a livello degli organi.

La seconda causa è l’acidosi dei tessuti, che spesso è la conseguenza dello stress cronico. L’eccessiva stimolazione del sistema nervoso simpatico e delle ghiandole endocrine che producono ormoni portano tutti gli organi e il sistema nervoso ad un “superlavoro”, che fa produrre ai nostri tessuti una quantità enorme di scorie acide, paragonabili ai “gas di scarico” di un’automobile. Le scorie acide, normalmente prodotte dal nostro organismo, sono neutralizzate da una serie di sistemi difensivi : innanzitutto vengono eliminate con le urine e, se non basta, vengono depositate nei tessuti, nella sostanza che si trova tra una cellula e l’altra, detta “matrice”.

Una produzione di scorie acide superiore al normale non ha altra possibilità di smaltimento se non quella di essere accumulata nella “matrice”, ma questo fenomeno ha una serie di conseguenze estremamente negative per il nostro organismo.

Infatti la matrice, che normalmente è fluida , diventa gelatinosa, ed impedisce ai nutrienti di raggiungere le cellule; ne risulta un rallentamento di tutte le funzioni cellulari. Ecco spiegata la stanchezza e molti dei sintomi indeterminati. Glia acidi irritano le fibre muscolari che si contraggono, tanto quelle dei muscoli più grandi, che si irrigidiscono , quanto quelle della muscolatura dello stomaco e dell’intestino, che vanno incontro a spasmi causando dolori ed alterazioni dei movimenti gastro-intestinali con digestione difficoltosa, stipsi e diarrea.

Per neutralizzare gli acidi in eccesso l’organismo preleva dall’osso alcune sostanze come i fosfati, inducendo l’ osteoporosi. Gli acidi si accumulano infine nei tessuti cerebrali, riducendo l’attività dei neuroni, e causando diversi disturbi neuro-psichici, dall’indebolimento della memoria ai sintomi di ansia e depressione.

L’agopuntura è molto efficace sulla stanchezza cronica e sui sintomi inspiegabili, proprio perché corregge efficacemente le alterazioni che si verificano nello stress cronico. Calma il sistema nervoso simpatico, riequilibra la produzione di ormoni, normalizza le aree del cervello danneggiate dallo stress, come l’amigdala (alla base dell’ansia) e l’ippocampo (alla base dei disturbi della memoria), ed aumenta i livelli di importanti neurotrasmettitori come la serotonina e il GABA che si associano all’ansia e alla depressione. L’agopuntura favorisce la produzione di melatonina, regolarizzando il sonno.

Tutti questi effetti si ripercuotono “a cascata” su tutti gli organi, che vengono riequilibrati in profondità e riportati ad un corretto funzionamento. Per la correzione dell’acidosi è importante l’alimentazione (vedi pagina dieta alcalinizzante) attraverso una riduzione dell’assunzione di zuccheri raffinati (dolci, bevande zuccherate, pane bianco…) e dei cibi di origine animale (in particolare latticini, salumi, carne rossa) che producono scorie acide, ed un aumento dell’apporto di frutta e verdura.

E’ fondamentale bere almeno due litri di liquidi al giorno per eliminare in modo efficace le scorie acide attraverso le urine. Sono fortemente raccomandati le spremute di agrumi e i centrifugati e gli “estratti” di frutta e verdura.

Se soffri di una stanchezza inspiegabile non preoccuparti! Puoi risolverla rivolgendoti ad un agopuntore esperto, il dottor Giuseppe Fatiga. Chiamalo al 3405499616 e prenota una seduta di agopuntura