LA RITENZIONE IDRICA

Risolvere la ritenzione idrica con l’agopuntura
Il dottor Giuseppe Fatiga è esperto nel trattamento agopunturale della ritenzione idrica. Prenota una seduta chiamando il 340-5499616

La ritenzione idrica è una condizione molto comune, specialmente tra le donne, poiché gli ormoni (estrogeni e progesterone) esercitano un’azione “ritentiva” nei confronti dei liquidi.
Le cause sono riconducibili solo in una percentuale di casi a patologie quali:
– una ridotta funzionalità della tiroide
– disfunzioni del fegato o dei reni
– problemi cardiaci
– assunzione di farmaci (come i cortisonici assunti per lungo tempo)

Mentre queste patologie sono rare, molto frequenti sono invece problemi circolatori delle vene o dei vasi linfatici delle gambe: in entrambi i casi i liquidi non vengono adeguatamente “spinti” verso l’alto, e “ristagnano” nella parte più bassa delle gambe. Sono infatti proprio le gambe le zone del corpo maggiormente interessate dalla ritenzione idrica.

La vita sedentaria e la ridotta attività fisica sono concause importanti della ritenzione idrica, attraverso svariati meccanismi:
– gli appoggi ripetuti della pianta del piede sono indispensabili perché “pompano” verso l’alto i liquidi: se questi appoggi si riducono, i liquidi ristagnano
– l’attività fisica promuove il “ricambio” dei liquidi: i liquidi persi con la sudorazione e con il respiro devono essere necessariamente “ricambiati” con nuovi liquidi

Anche un appoggio incompleto della pianta del piede, come si verifica in molte anomalie del piede, riduce la “spinta” verso l’alto dei liquidi, che ristagnano.

L’alimentazione rappresenta un altra causa fondamentale di ritenzione idrica. Le diete ad alto indice glicemico (cioè quelle ricche di di cibi amidacei industriali preparati con farine bianche, o ricche in dolci e bevande dolcificate: vedi pagina dieta a basso indice glicemico) e quelle acidificanti (vedi pagina acidosi) determinano uno stato “infiammatorio” delle cellule e dei nostri tessuti. Nella “matrice”, cioè il terreno in cui le cellule si moltiplicano e si differenziano, si accumulano numerose “sostanze tossiche”, che il nostro organismo cerca di “diluire” con abbondante acqua.

Anche l’apporto con la dieta di vitamina C e aminoacidi essenziali è importante per la buona salute del “connettivo”, cioè del tessuto di rivestimento delle vene e dei vasi infatici: la loro carenza determina “stravaso” di liquidi nei tessuti. La vitamina C è contenute in molti frutti, i più importanti dei quali sono gli agrumi.

L’agopuntura è molto efficace nel trattamento della ritenzione idrica, e la Medicina Tradizionale Cinese ha affrontato diffusamente questo problema nel corso dei millenni. Un esperto agopuntore utilizza punti che “aprono la via dei liquidi”, che “rinforzano la Milza” (l’organo che “trasforma” i liquidi, smaltendoli ed evitando che si accumulino) e il Rene (l’organo che controlla “gli orifizi del basso”).

Per essere davvero completa, l’agopuntura va però integrata con misure alimentari volte a ridurre i cibi ad alto indice glicemico (pane, pasta e pizza preparati con farine bianche, patatine fritte, dolci e bevande dolcificate) e quelli acidificanti (carni, salumi, insaccati, latte e formaggi, uova, alcoolici…). Occorre al contrario aumentare l’assunzione di cibi a basso indice glicemico, come i cereali integrali, e di quelli alcalinizzanti, come la frutta e la verdura. Importanti anche le fibre contenute, oltre che nella frutta e nella verdura, anche nei legumi: la salute dell’intestino e della sua flora batterica è infatti il presupposto fondamentale dell’integrità di tutti gli altri organi.

Infine è importante l’attività fisica regolare, come camminare a passo svelto almeno 5 volte alla settimana per mezz’ora/quaranta minuti. I liquidi persi vanno adeguatamente reintegrati.

La ritenzione idrica è un problema che può essere efficacemente contrastato con l’agopuntura. Prenota una seduta con il dottor Giuseppe Fatiga, esperto in questa tecnica, chiamando il 340-5499616