IL SISTEMA IMMUNITARIO IN MEDICINA CINESE

L’ANTICA MEDICINA CINESE CONOSCEVA I VIRUS? E IL SISTEMA IMMUNITARIO?

Wei qi è il termine che la Medicina Tradizionale Cinese utilizza per indicare il Sistema Immunitario: significa “qi difesivo”. Il qi è l’energia vitale, il “soffio vitale” che circola lungo i meridiani energetici e anima tutte le funzioni dell’organismo, comprese quelle di difesa dalle aggressioni esterne. Quando è nata, la medicina cinese non conosceva i virus come li intendiamo oggi: non aveva a disposizione le fotografie particolareggiate delle particelle virali, quali appaiono al microscopio elettronico, eppure descriveva con dovizia di particolari tutto ciò che accade all’organismo quando subisce un’infezione. A quel tempo – e parliamo di millenni fa – la medicina tradizionale cinese si sviluppo’ proprio per arginare le epidemie che colpivano il popolo cinese, ieri come oggi. Non voglio qui affermare che l’agopuntura e la medicina tradizionale cinese siano da sole sufficienti a prevenire  e curare le infezioni da virus, ma certamente un organismo più forte, resistente ed in salute riesce ad affrontare molto meglio l’invasione da parte di un virus patogeno.

I FATTORI PATOGENI

La medicina cinese non parlava di virus e batteri, ma di fattori patogeni, in relazione ai sintomi specifici che ciascuno di essi induceva quando veniva a contatto con l’organismo. Il vento causa sintomi ad insorgenza brusca, colpisce le regioni scoperte del viso come il naso, gli occhi e la bocca; spesso si associa ad altri fattori patogeni, come il freddo (avversione al freddo, brividi), oppure l’umidità (secrezioni nasali e congiuntivali), o ancora il calore (occhi rossi, naso congestionato, febbricola). Per lo più le infezioni ad esordio acuto sono da vento-freddo (-umidità) nella loro prima fase, per poi evolvere in vento-calore (-umidità) quando si approfondiscono nell’organismo. La tosse è una manifestazione di vento, quando è secca, mentre la presenza di abbondante escreato denota la presenza di vento-freddo-umidità se è chiaro e di vento-calore-umidità se è di colorito giallo-verdastro. Diagnostica molto raffinata: millenni fa il virus non si vedeva, ma si poteva intuire. Ma non è finita. Da sempre la medicina cinese fa diagnosi guardando la lingua, e lo fa anche oggi : l’infezione da Coronavirus si associa ad un colore rosso acceso del corpo linguale per la presenza di calore e fuoco.

DIFENDERSI DALLA INFEZIONI

Il wei qi è in stretta relazione con l’organo Polmone, che lo fa circolare dove serve, cioè nello spazio subito al di sotto della cute e delle mucose, impedendo l’ingresso dei fattori patogeni. Il concetto di barriera è fondamentale: la cute e le mucose sono il primo baluardo difensivo nei confronti degli agenti patogeni, per impedire l’ingresso nei distretti profondi dell’organismo. Se il qi difensivo è debole, il fattore patogeno può spostarsi dalle vie aeree superiori a quelle inferiori, penetrando nell’albero respiratorio, causando le ben note broncopolmoniti. Il wei qi è una sorta di pattuglia, che deve essere costituita da un numero adeguato di agenti, e deve essere libera di circolare per assolvere le proprie funzioni. Quindi in primis dipende dall’efficienza del Polmone. Moltissimi fattori possono ledere il qi difensivo del Polmone, tra cui il tabagismo, l’inquinamento etc… Ma il qi difensivo del Polmone è a sua volta sostenuto da altri importanti organi: è in relazione all’assetto genetico eredo-costituzionale, che in medicina cinese corrisponde all’organo Rene, ed è nutrito dalle sostanze, specialmente quelle antiossidanti ed immunoregolatrici, introdotte con l’alimentazione. In medicina cinese il “trasporto” e la “trasformazione” degli alimenti dipende dall’efficienza dello Stomaco e della Milza: con Milza non s’intende solo l’organo che tutti noi conosciamo, ma l’insieme degli apparati (duodeno, intestino tenue e crasso, pancreas, sistema biliare) deputati all’assorbimento dei nutrienti fondamentali per sostenere il sistema immunitario, ed anche la flora batterica intestinale così importante nell’equilibrio del sistema immunitario di tutto l’organismo. Oggi sappiamo poi che una flora batterica sana dipende da un’alimentazione sana: una dieta variegata ed equilibrata – con pochi zuccheri e  basso indice glicemico – garantisce infatti la biodiversità della flora batterica, in modo che oltre ai Lactobacilli siano presenti anche Bifidobatteri in numero adeguato. Se il concetto di “barriera” difensiva è importante per il Polmone, lo è anche per l’Intestino: non a caso in medicina cinese Polmone e Grosso intestino sono organi accoppiati. Per quanto riguarda il Rene, cioè l’aspetto costituzionale del qi difensivo, è ovvio che la genetica non può essere modificata in senso stretto: ma oggi grazie all’epigenetica sappiamo che l’ambiente influenza l’espressione dei geni. In quest’ottica, è fondamentale il ruolo dello stress che più di ogni altro fattore è in grado di modificare la funzionalità di tutte le cellule del nostro organismo, producendo effetti biologici che raggiungono il DNA. La medicina cinese afferma che la “paura” lede il Rene, riferendosi evidentemente agli effetti negativi delle catecolamine, del cortisolo (prodotto non a caso dal surrene) e dell’eccessva attivazione del sistema simpatico: sappiamo che tutti questi fattori deprimono il funzionamento del sistema immunitario, sia a livello dell’immunità cellulare (linfociti T e cellule natural killer) che umorale (produzione di anticorpi). Le emozioni disturbanti sono anche in grado di compromettere le funzioni della Milza, soprattutto la rabbia: poiché la rabbia dipende dal Fegato (“farsi venire il fegato amaro”, etc…) la medicina cinese parla di “Fegato che disturba la Milza”.

ARRIVEDERCI AI PROSSIMI ARTICOLI…FIDUCIOSI CHE TUTTO ANDRA’ BENE

Dell’importanza dei fattori psichici e alimentari e di molti altri temi correlati parleremo meglio in altri articoli, ribadendo qui il concetto che le infezioni dipendono, oltre che dal fattore patogeno, soprattutto dalla sua interazione con le difese del nostro organismo: più forti sono queste ultime, più l’organismo riesce ad arginare e superare l’aggressione virale. Oltre all’isolamento preventivo che tutti noi stiamo vivendo con un po’ di sofferenza in questi giorni, ma che è necessario, e al futuro utilizzo di un vaccino che tutti noi auspichiamo al più presto, sono tante le cose che nel frattempo possiamo fare per rinforzare il nostro organismo e il sistema immunitario. Piccoli gesti quotidiani che sono anche utili per lenire l’ansia e vivere con serenità questo difficile momento. Ne parleremo.

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