Muscoli ischio-crurali

SINDROME DEGLI ISCHIO-CRURALI (“HAMSTRINGS”)
Il dottor Giuseppe Fatiga è esperto nel trattamento con agopuntura della sindrome degli ischio-crurali. Prenota una seduta al 340-5499616

I muscoli ischio-crurali, detti anche “hamstrings”, sono dei muscoli situati in corrispondenza della piega del gluteo e della faccia posteriore della coscia, nella sua parte più alta. Sono tre: il bicipite femorale, il semimembranoso e il semitendinoso.

Attraverso i loro tendini, questi muscoli si attaccano da una parte al bacino, sulla tuberosità ischiatica, dall’altra alla gamba. Quando sottoposti a sforzi ripetuti o movimenti bruschi, i tendini dei muscoli ischio-crurali possono infiammarsi, proprio nel punto in cui si inseriscono sulla tuberosità ischiatica del bacino. Origina così una tendinite cronica, con vivo dolore in corrispondenza della piega del gluteo e della parte alta della coscia, subito sotto il gluteo.Il dolore talvolta si irradia verso la parte più bassa della coscia, fino a lambire la parte posteriore del ginocchio.

E’ una patologia tipica del calcio, in relazione a gesti e movimenti specifici di questo sport in grado di sollecitare in modo eccessivo i tendini degli ischio-crurali. Nel calcio sono inoltre frequenti le lesioni da distrazione dei muscoli ischio-crurali, causate da gesti bruschi come lo stop repentino dopo la corsa, o il colpo di tacco. Spesso queste lesioni guariscono formando delle piccole cicatrici o aree di contratture muscolari; il muscolo diventa così più rigido, e trasmette tensioni eccessive ai suoi tendini, che si infiammano con facilità.

Nella sindrome degli ischio-crurali la corsa, ed in particolare lo sprint, il salto, l’atto di calciare il pallone, causano la comparsa di vivo dolore. La diagnosi di tendinite degli ischio-crurali si avvale di esami come l’ecografia o la Risonanza Magnetica, che ben documentano le alterazioni a carico dei tendini, come ad esempio le calcificazioni.

La terapia della sindrome degli ischio-crurali è multidisciplinare, basata su una combinazione di interventi, tra i quali l’agopuntura riveste un ruolo molto importante. Infatti la sua spiccata azione analgesica e antinfiammatoria è in grado di attenuare i dolori spesso molto intensi. Anche la sua azione decontratturante è molto importante, capace di ripristinare la normale elasticità dei muscoli contratti.

Anche l’esame podologico è molto utile, per accertare un eventuale squilibrio nell’appoggio podalico che si trasmette agli ischio-crurali; in particolare l’esame baropodometrico evidenzia se la distribuzione del carico è bilanciata tra i due arti inferiori, o se invece esistono aree di sovraccarico funzionale. Oltre al posizionamento di eventuali plantari di scarico, può rivelarsi molto utile anche l’uso di “tallonette”, cioè di morbidi cuscinetti da posizionare sotto il tallone.

Il kinesio-taping è una tecnica basata sull’utilizzo di bende elastiche posizionate sui muscoli ischio-crurali, lungo le loro forze di tensione; l’azione di sostegno e di guida delle contrazioni muscolari stabilizza i muscoli e soprattutto minimizza le sollecitazioni anomale dei loro tendini.

La tecarterapia è infine indicata nei traumi distrattivi dei muscoli ischio-crurali, per aiutare i fisiologici processi di riparazione dei tessuti. “Se soffri di una sindrome degli ischio-crurali puoi trarre giovamento dall’agopuntura del dottor Giuseppe Fatiga. Prenota una seduta al 340-5499616