Il digiuno

IL DIGIUNO EFFICACE
Il digiuno è una vera e propria terapia medica. Rivolgiti al dottor Giuseppe Fatiga, agopuntore esperto in questa pratica. Chiamalo al 3405499616

Il digiuno rappresenta un formidabile strumento di “disintossicazione” del nostro organismo; affinchè non sia dannoso, è tuttavia indispensabile rispettare alcune norme durante la sua pratica.

Ogni giorno penetrano nel nostro organismo innumerevoli sostanze potenzialmente dannose, principalmente attraverso due vie: quella alimentare e quella respiratoria. L’alimentazione della nostra società è acidificante, basata cioè su cibi in prevalenza di origine animale (carni, latte e derivati, uova) e su cibi industriali (snacks, pizzette, dolciumi, bevande dolcificate, alcoolici) che nel nostro organismo vengono trasformati in acidi.

Il corpo umano ha un cosiddetto “ph neutro”, per il mantenimento del quale gli acidi devono essere necessariamente neutralizzati: in parte depositandoli nei tessuti (vedi pagina acidosi), in parte eliminandoli con le urine. I metalli pesanti e i pesticidi presenti nei cibi e nell’acqua vengono invece “catturati” dai nostri depositi di grasso, e vi restano anche per anni, lontano dalle cellule per quali sarebbero tossiche. Le sostanze tossiche introdotte per “inalazione” sono bloccate anch’esse nei depositi adiposi.

Nel corso del digiuno, le sostanze tossiche depositate nel nostro organismo seguono un percorso inverso: dall’interno del corpo si portano verso l’esterno.

L’eliminazione avviene attraverso le seguenti vie:
– quella urinaria, per cui è importante nel corso di un digiuno bere liquidi in abbondanza
– la sudorazione, per cui le pratiche come la sauna sono altamente salutari nel corso di un digiuno
– quella intestinale, con le feci. L’abbinamento “lavaggi intestinali” come i clisteri aumentano l’eliminazione delle sostanze nocive attraverso questa via.

Nel digiuno si può ripulire la “matrice” dei tessuti dagli acidi che si sono in essa depositati nel corso del tempo. La matrice rappresenta la sostanza fondamentale dove le cellule crescono, si riproducono e si differenziano, ed è paragonabile ad un vero e proprio “terreno” che deve essere adeguatamente nutrito ed ossigenato. Gli acidi sono altamente nocivi per la matrice, facendone perdere la normale fluidità e riducendola ad un gel vischioso, che impedisce il passaggio dei nutrienti e dell’ossigeno.

Il digiuno può tuttavia essere nocivo per l’organismo, se protratto nel tempo. In primo luogo, le sostanze tossiche “rilasciate” dai tessuti adiposi possono “inondare” le cellule danneggiandole, per cui il loro rilascio deve essere “graduale” nel tempo, soprattutto all’inizio del percorso di disintossicazione. In secondo luogo, nel corso di un digiuno troppo lungo il corpo produce dei pericolosissimi acidi, i corpi chetonici, che “intossicano” essi stessi la matrice cellulare.

Ci si può facilmente accorgere che un digiuno è eccessivo per durata, per la comparsa di sintomi come mal di testa, nausea, tremore ed estrema spossatezza. Un digiuno salutare non deve mai arrivare a tali sintomi.

All’inizio di un percorso di disintossicazione, il digiuno può essere efficacemente condotto seguendo queste semplici regole:
– iniziare prolungando il digiuno “fisiologico”, cioè quello notturno. Si può saltare ad esempio la cena, oppure alleggerirla introducendo solo verdure o tisane
– meglio il digiuno “parziale”, sostituendo ad esempio i pasti con centrifugati o “estratti” di frutta e verdura (gli estratti sono dei “concentrati” di frutta e verdura ottenuti con appositi strumenti detti “estrattori”). Sono efficaci a tale scopo anche le spremute di agrumi o le tisane
– non prolungare mai il digiuno oltre le 24 ore, per non incorrere nella pericolosa acidosi da corpi chetonici

Se stai pensando di disintossicarti con la pratica del digiuno, rivolgiti ad un medico esperto, il dottor Giuseppe Fatiga. Richiedi una visita al 3405499616