Cosa aspettarsi da una seduta di agopuntura?

Agopuntura in Torino: cosa succede dopo una seduta?

Spesso gli effetti della prima seduta di agopuntura sono sorprendenti, manifestandosi su vari livelli, ma principalmente su quello psicoemotivo . Niente di strano, niente di esoterico…Le tensioni si sciolgono, con un profondo rilassamento a livello mentale e fisico. Ci si sente in pace con se stessi, sviluppando un insolito e curioso disinteresse nei confronti delle preoccupazioni che quotidianamente ci affliggono, lasciando andare l’inutile. Le ruminazioni mentali, le ansie e i timori sono sostituiti da un senso di quiete; anche il cattivo umore cede il passo al buon umore e all’ottimismo. L’agopuntura dissolve il senso di annebbiamento mentale, migliorando lucidità, concentrazione e memoria: la medicina cinese parlava del raggio di sole che squarcia le nubi. Anche l’energia mentale è accresciuta. Il sonno diventa profondo e ristoratore (“non dormivo così bene da anni” dicono spesso i pazienti).

Cosa succede a livello fisico? Quali sensazioni si provano?

Anche qui gli effetti dell’agopuntura sono rapidi. Le tensioni muscolari si allentano, il corpo è più sciolto, e la sua energia si rafforza. Riducendo la produzione di acidi, anche i bruciori dello stomaco si attenuano sin da subito, così come gli spasmi intestinali. Il respiro diventa più fluido e profondo. Il ritmo del cuore diventa più regolare, con scomparsa delle fastidiose extrasistoli. L’agopuntura è anche in grado di far scomparire i fastidiosi tremolii muscolari degli occhi o delle labbra chiamati “fascicolazioni”, dovuti alle tensioni e allo stress. I dolori alla schiena e al collo si attenuano. Nei casi di offuscamento visivo dovuti ad uno spasmo dei muscoli oculari la vista diventa più nitida: a questo riguardo la medicina cinese affermava che il “Fegato si apre negli occhi”, per cui le emozioni che disturbano il fegato, specialmente la rabbia, possono compromettere l’acuità visiva, generando un’eccessiva tensione a livello dei muscoli dell’occhio.

E nelle sedute successive? Cosa succede?

Mi piace paragonare un certo disturbo allo sbilanciamento dei piatti di una bilancia: l’agopuntura riporta allo stesso livello i due piatti della bilancia. La prima seduta è molto potente in tal senso, soprattutto quando lo squilibrio è di tipo emotivo, ed è per questo che i suoi effetti sono tanto mirabili. Nelle sedute successive, lo spostamento dei piatti della bilancia è meno vistoso, e quindi anche gli effetti possono apparire meno significativi: ma l’agopuntura sta continuando ad agire, consolidando l’equilibrio raggiunto, in modo che possa mantenersi nel tempo. L’equilibrio diventa sempre più stabile e non è più minacciato dai  fattori che prima erano in grado di scatenare in modo violento i sintomi: se anche ricompaiono nei momenti di maggiore stress o affaticamento, essi sono in genere molto più lievi, non richiedendo alcun farmaco ed esaurendosi nel giro di poche ore.

Il disturbo può peggiorare nel corso del trattamento con agopuntura?

Talvolta, nel prosieguo del trattamento con agopuntura, può verificarsi un transitorio aggravamento dei sintomi, che non deve assolutamente preoccupare il paziente: anzi, è il segno che l’agopuntura sta andando in profondità e sta funzionando più che mai. Esauritasi questa fase, il disturbo migliora poi in modo significativo, fa uno scatto in avanti. Perché questa reazione? Perché a volte la seduta di agopuntura è così potente da far oscillare in modo repentino i piatti della bilancia, che poi raggiungono nel tempo un nuovo e migliore equilibrio. Per quanto l’agopuntura venga sempre effettuata in modo dolce, graduale e “dosato”, la risposta all’agopuntura avviene in larga parte secondo le regole dell’organismo, con i tempi e i ritmi che esso impone.

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