L’agopuntura nell’ansia e nel panico

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“L’agopuntura è estremamente efficace nell’ansia e nel panico. Se soffri di questi disturbi, chiama il dottor Giuseppe Fatiga al 3405499616 e prenota la tua seduta a Torino”

Attraverso l’agopuntura (praticata anche a Torino) è possibile curare in modo estremamente efficace l’ansia e il panico. Questa straordinaria tecnica può essere impiegata tanto da sola quanto in associazione alle altre terapie, ottenendo un potente effetto sinergico.

Vediamo come funziona, anche alla luce delle moderne neuroscienze.

Regolazione del funzionamento del cervello. Moderni studi di Risonanza Magnetica Funzionale hanno osservato cosa accade nel cervello durante una seduta di agopuntura, evidenziando una modificazione del funzionamento di diverse aree e strutture cerebrali.

 

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Si sono verificati cambiamenti nell’attività dell’amigdala, dell’ippocampo e di altre importanti strutture coinvolte nei circuiti difensivi di sopravvivenza (vedi pagina l’ansia e il cervelloe quindi nei meccanismi neuronali alla base dell’ansia.

L’agopuntura è anche in grado di regolare l’attività della corteccia cerebrale, che nei soggetti ansiosi non funziona correttamente, facendo entrare nella memoria di lavoro esperienze di pericolo che in realtà non sono tali, e allarmando l’amigdala in modo del tutto ingiustificato.

L’agopuntura riduce inoltre l’attività elettrica complessiva del cervello, rendendolo meno sensibile alle stimolazioni sensoriali.

Questi effetti possono essere ottenuti attraverso un’agopuntura molto precisa e ben calibrata, come quella che viene effettuata a Torino dal dottor Fatiga.

E’ stato infine dimostrato che l’agopuntura stimola la produzione del BDNF, una sostanza in grado di creare nuove sinapsi tra i neuroni, facendo quindi “apprendere” più facilmente al cervello nuove modalità di funzionamento.

 

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L’agopuntura può quindi essere molto utile per facilitare il fenomeno dell’estinzione della minaccia (vedi pagina “l’ansia si apprende”)e quindi per potenziare l’efficacia delle tecniche di esposizione e densibilizzazione sistematica della psicoterapia cognitivo-comportamentale.

La creazione di nuove sinapsi spiega anche perchè l’agopuntura possiede non solo un effetto sintomatico, ma anche a lungo termine, ben oltre il ciclo di dieci sedute che normalmente viene effettuato. Ad esempio, il paziente resta spesso protetto dagli attacchi di panico per mesi o anni, senza dover ricorrere ad ulteriori cicli di trattamento.

Regolazione dei neurotrasmettitori. I neurotrasmettitori sono sostanze attraverso cui i neuroni comunicano tra loro.

Numerosi studi hanno dimostrato una riduzione della concentrazione della serotonina nel cervello dei soggetti ansiosi; i moderni farmaci SSRI agiscono proprio incrementando i livelli di questo importante neurotrasmettitore. E’ stata dimostrata una simile azione anche da parte dell’agopuntura: come per gli SSRI, che agiscono dopo una latenza di 3-4 settimane, anche per l’agopuntura è probabile che occorra del tempo affinché il cervello possa ricostituire le sue riserve di serotonina, ma questo effetto esiste e senza dubbio contribuisce a spiegare perchè l’agopuntura sia così efficace  nell’ansia e nel panico.

Un altro importante neurotrasmettitore è il GABA (acido gamma-amino-butirrico), che è lo stesso bersaglio delle benzodiazepine, ed in particolare del famoso alprazolam (* Xanax). Diversi studi hanno documentato la capacità dell’agopuntura di stimolare la produzione di GABA nel cervello.

Attivazione del parasimpatico. Quando il cervello recepisce un segnale di pericolo allarma l’amigdala, che a sua volta aumenta l’attività di tutti gli organi per prepararsi ad un possibile attacco o alla fuga. L’amigdala fa questo attraverso il sistema nervoso simpatico. L’agopuntura è in grado di aumentare l’attività del sistema parasimpatico, che agisce in senso opposto al simpatico, riducendo l’attività di tutti gli organi e calmando l’organismo. In particolare, l’agopuntura è in grado di ridurre il numero dei battiti cardiaci, di rallentare il respiro, di eliminare la sudorazione, di rilassare i muscoli tesi e contratti.

Diversi studi indicano che una corretta stimolazione del parasimpatico, come quella agopunturale, potenzia il fenomeno dell’estinzione della minaccia, e quindi rende più rapide ed efficaci le terapie di esposizione e desensibilizzazione sistematica.

Ma non solo. Uno stato di rilassamento del corpo segnala al cervello che non c’è pericolo e quindi impedisce l’aumento esponenziale dell’ansia che si verifica ad esempio negli attacchi di panico.

Regolazione degli ormoni. Come abbiamo visto, quando si attivano i circuiti difensivi del cervello il surrene produce diversi ormoni che hanno la funzione di accelerare il metabolismo: l’adrenalina, la noradrenalina e il cortisolo. L’agopuntura praticata a Torino dal dottor Fatiga, è estremamente efficace nel riequilibrare la produzione di tali ormoni, riportando il metabolismo che era “su di giri” ad un funzionamento fisiologico.

Nel cervello esistono recettori per tali ormoni, che fungono da antenne per registrare i cambiamenti a livello degli organi. Quando il cervello, monitorando la condizione dell’organismo, si accorge che ci sono cambiamenti importanti, ha la “prova” che il pericolo è reale e tangibile.

Normalizzando la produzione di ormoni, l’agopuntura insegna al cervello che non c’è nessun pericolo reale.

Regolazione delle emozioni. Attraverso tutti i meccanismi descritti, si verifica una notevole riduzione della paura e dell’ansia. Partendo da livelli minimi, l’ansia difficilmente riesce a raggiungere l’intensità degli attacchi di panico, restando contenuta a livelli fisiologici.

Il soggetto si sente più rilassato, il suo respiro diventa più lento e più profondo, e le tensioni scompaiono. Anche la qualità del sonno migliora sensibilmente.

Un effetto sperimentato nel corso di un trattamento con agopuntura è la capacità di lasciar andare gli avvenimenti “negativi”, nei quali prima ci si trovava invischiati, aprendosi invece ora a nuove e diverse esperienze. Molti pazienti trattati nello studio del dottor Fatiga a Torino hanno descritto con piacevole sorpresa questo straordinario effetto dell’agopuntura.

Quando l’agopuntura può essere usata da sola.

Il disturbo da attacchi di panico può essere trattato con la sola agopuntura quando gli attacchi di panico non si associano ad importanti condotte di evitamento di tipo fobico: in sostanza negli attacchi di panico senza agorafobia.

Nell’agorafobia il soggetto evita situazioni da cui è difficile fuggire, come lunghe code, viaggi in auto, in treno o in aereo, tunnel, ponti, ascensori. Il soggetto può persino non uscire più di casa.

In presenza di agorafobia, l’agopuntura può essere molto utile, ma sempre in associazione ad altre terapie come la psicoterapia cognitivo-comportamentale e/o quella farmacologica.

Anche quando gli attacchi di panico sono molto frequenti, tanto da limitare in maniera importante le normali attività dell’individuo, può essere utile il ricorso ad una terapia farmacologica in associazione all’agopuntura.

Tutte le altre forme di ansia senza attacchi di panico, come ad esempio il disturbo d’ansia generalizzata, possono essere trattate con successo con la sola agopuntura.

Associazione di agopuntura e terapia farmacologica.

L’associazione dell’agopuntura e della terapia farmacologica può essere utilizzata secondo tre modalità:

  • per potenziare gli effetti dei farmaci
  • per usare i farmaci al minimo dosaggio e quindi ridurre gli effetti collaterali
  • durante la sospensione dei farmaci per prevenire le ricadute

Associazione di agopuntura e psicoterapia.

L’agopuntura, secondo le modalità utilizzate nello studio di Torino del dottor Fatiga, potenzia l’effetto della psicoterapia cognitivo-comportamentale attraverso i meccanismi visti, ma soprattutto facilitando e velocizzando il fenomeno dell’estinzione della minaccia.

L’agopuntura prevede una fase iniziale di “attacco” con due sedute alla settimana per un paio di settimane, ed una successiva fase di “consolidamento” con una seduta alla settimana, per un totale di circa dieci sedute. A Torino il dottor Fatiga applica questo protocollo terapeutico, che si è rivelato molto efficace nei casi trattati.

L’effetto come detto è stabile nel tempo, tuttavia può essere indicata una terapia di mantenimento con una seduta al mese, oppure la ripetizione di  “minicicli” di trattamento a seconda della necessità clinica. Attraverso la terapia di mantenimento, molti pazienti trattati dal dottor Fatiga a Torino non sono più ricaduti nell’ansia e nel panico, anche a distanza di anni.

 

“Il dottor Giuseppe Fatiga è esperto nel trattamento con agopuntura dell’ansia e del panico con l’agopuntura. Prenota il tuo trattamento telefonando in Torino al 3405499616”